L’OPERA DI GABBRIS
Otto traiettorie per attraversare l’opera di Gabbris Ferrari. Non una successione di tecniche o incarichi, ma un campo di relazioni fra immagini, luoghi, scena, istituzioni e memoria.
Ogni percorso mette in relazione opere, documenti, mostre, spettacoli e materiali d’archivio. Le date e i nessi proposti rimandano alla cronologia documentaria e alle fonti disponibili.
01 · 1937–1959
Formarsi nello sguardo
Dalla nascita alla formazione: primi luoghi, riferimenti e condizioni di avvio del lavoro.
02 · 1959–1974
Pittura, grafica, mostre
La costruzione del linguaggio visivo fra opere su carta, pittura, grafica e partecipazione alle mostre.
03 · 1975–1982
Arte e città
Progetti, immagini e interventi che fanno dialogare l’opera con la città e il territorio.
04 · 1978–1984
L’atelier della scena
Il teatro come laboratorio di immagine: regia, scenografia, costumi e lavoro collettivo.
05 · 1984–1997
Macchina del Vento
Un’esperienza di ricerca e produzione che mette in relazione scena, arti visive e formazione.
06 · 1997–2005
Il museo come scena
Museo dei Grandi Fiumi e progettazione di dispositivi espositivi, immagini e percorsi.
07 · 2005–2015
Minimiteatri e opere in movimento
Forme mobili, libri, oggetti, immagini e progetti teatrali nella fase matura.
08 · 2015–2025
Opera, memoria, Casa d’Artista
La fase postuma: archivi, catalogazione, mostre, fonti e ricostruzione della Casa d’Artista.
I percorsi sono una chiave di lettura in evoluzione: non sostituiscono il catalogo né la cronologia, ma aiutano a metterli in relazione.