Opera, memoria, Casa d’Artista

PERCORSI CRITICI · 08

Dopo il 2015 l’opera continua attraverso archivi, mostre, libri, comodati, catalogazione e nuove forme di cura. La Casa d’Artista è qui intesa come progetto di memoria e ricerca, non come ricostruzione immutata di un luogo.

COORDINATE DOCUMENTARIE

28 marzo 2015

La morte dell’artista

Muore Gabbris Ferrari. Le riprese e le iniziative successive sono qui indicate come eventi postumi, distinti dal lavoro realizzato direttamente dall’artista.

2015

Opere e spettacoli che proseguono

Alcune produzioni dei Minimiteatri vengono riprese; a Rovigo Le stanze del teatro richiama il suo lavoro attraverso una giornata performativa diffusa.

29 maggio 2021

Il Comitato Gabbris artista rodigino

Nasce il Comitato per promuovere studi, mostre, pubblicazioni e iniziative dedicate all’opera e all’archivio dell’artista.

2022

Mostra e archivio

Il Comitato si presenta pubblicamente e al Museo dei Grandi Fiumi inaugura Il Museo in scena. Disegni e bozzetti di Gabbris Ferrari.

2023–2024

Libri e nuove letture

Seguono pubblicazioni, letture e mostre, fra cui Dialogo facetissimo et utopisticissimo sul liston e Il sogno dei ricordi, con l’esposizione delle tavole di Ferrari.

18 gennaio 2024

L’Associazione ODV

L’Assemblea adotta il nuovo statuto: il Comitato assume la denominazione di Associazione Gabbris artista rodigino ODV.

29 marzo 2025

Lasciare Venezia

Nel decimo anniversario della morte dell’artista, l’opera Lasciare Venezia viene consegnata in comodato d’uso all’Accademia dei Concordi.

2025

Memoria e responsabilità

La morte di Meri Veronese Ferrari è un evento rilevante anche per la storia dell’archivio e della trasmissione dell’opera.

METODO

Le voci postume raccontano la storia della ricezione, della tutela e dell’archivio; non vengono presentate come eventi biografici di Gabbris Ferrari. La condizione materiale delle opere e degli ambienti richiede sempre una verifica diretta e separata.

LETTURA CRITICA

La Casa d’Artista non è soltanto una sede. È il punto in cui le opere tornano a produrre relazioni: fra chi le ha custodite, chi le studia, chi le espone e chi costruisce nuovi strumenti per renderle accessibili.