PERCORSI CRITICI · 04
Dal primo lavoro lirico alla regia e al laboratorio universitario: la scena diventa per Gabbris Ferrari un luogo di immagini, oggetti, costumi, formazione e lavoro collettivo.
COORDINATE DOCUMENTARIE
Il mondo alla roversa
Per l’opera di Galuppi Ferrari firma scene e costumi. Lo spettacolo è documentato nei teatri di Rovigo, Castelfranco Veneto, Treviso, Dolo e Mestre.
Il mondo della luna
Al Teatro Sociale di Rovigo, nella produzione Operastudio, realizza scene e costumi per l’opera di Galuppi, con regia di Antonio Taglioni.
La scena fra prosa e lirica
Firma scene e costumi per La Mandragola e, ad Arezzo, collabora alla prima Rassegna del Teatro Musicale da Camera: per due allestimenti è documentata anche la regia.
Il Laboratorio Teatrale di Urbino
All’Accademia di Belle Arti di Urbino promuove e coordina il Laboratorio Teatrale: un dispositivo di formazione fondato sulla progettazione e realizzazione concreta della scena.
Allestimenti e progetti del Laboratorio
Il lavoro del Laboratorio è documentato in L’Inganno Feltrino, nel Trittico Pucciniano e nei progetti con Operastudio; nel 1982 Ferrari entra in ruolo nella Cattedra di Scenografia di Urbino.
Nuove collaborazioni
Proseguono gli allestimenti per il teatro di prosa e inizia la collaborazione con il Dramma Italiano di Rijeka, per Le nozze di Figaro di Beaumarchais.
DATI DA TENERE DISTINTI
Il repertorio del libro-catalogo data Il mondo alla roversa al 1978; altre biografie lo indicano al 1979. La pagina mantiene la data repertoriale e segnala la discrepanza, senza correggere automaticamente le fonti.
LETTURA CRITICA
L’atelier della scena non è soltanto il passaggio dalla pittura al teatro. È un metodo: ideare, disegnare, costruire, provare e mettere gli allievi in rapporto con gli spazi effettivi della produzione teatrale. Da qui prenderà forma l’esperienza della Macchina del Vento.