Pittura, grafica, mostre

PERCORSI CRITICI · 02

Tra il 1959 e il 1974 pittura, disegno, grafica e mostre non sono ambiti separati: costruiscono un’unica ricerca, capace di passare dall’opera alla circolazione pubblica delle immagini.

COORDINATE DOCUMENTARIE

1963–1964

Le prime personali

Sono documentate una personale a Palermo nel 1963 e una a Ferrara nel 1964, quest’ultima con presentazione di Tono Zancanaro.

1967

Dipinti, grafica, Biennale

A Padova espone i dipinti 1965–1966 alla Galleria 1+1 e partecipa alla XVII Biennale Triveneta d’Arte. Nello stesso anno sono documentate grafiche per il Museo Boccaccio di Certaldo.

1968–1970

Mostre e lavoro collettivo

Si intensificano le partecipazioni a rassegne in diverse città. Nel 1968 viene ufficializzato il sodalizio dei Sette Giovani Artisti; nel 1970 il gruppo espone a Roma.

1970

Programma/Art

Con Osvaldo Forno Ferrari apre a Rovigo Programma/Art, spazio culturale attivo per circa due anni.

1971–1972

Nuovi temi e nuovi cicli

A Padova presenta una personale dedicata al tema dei rifugi antiatomici. Del 1972 è il dittico I Duchi / Cronaca famigliare.

1973–1974

Copernicus e la grafica

La cartella Copernicus, pubblicata dalla Stamperia d’Arte Busato di Vicenza, circola in mostre a Rovigo e Padova e apre a una nuova fase di ricerca grafica ed espositiva.

DATI DA TENERE DISTINTI

La sede della personale di Palermo del 1963 è riportata come Galleria Il Cenacolo nel repertorio e come Galleria Vinciguerra in altre biografie. Per Copernicus, le fonti già confrontate indicano versioni diverse sul numero delle litografie. Il sito non corregge queste divergenze: le rende visibili nella cronologia documentaria.

LETTURA CRITICA

In questi anni l’opera non coincide soltanto con il quadro: si estende alla stampa, al manifesto, alla mostra e alla costruzione di occasioni culturali. La grafica diventa così sia linguaggio autonomo sia modo di mettere in relazione arte, città e pubblico.